23 marzo 2012, "Drive" di Nicolas Winding Refn


Drive
di Nicolas Winding Refn

Con Ryan Gosling e Carey Mulligan
Usa, 2011
Durata: 104’
Drammatico

Un autista di Los Angeles di giorno lavora come stuntman per il cinema, mentre di notte guida le auto nel corso delle rapine. E' un tipo solitario, ma si innamora della sua vicina, che dopo il ritorno del marito dal carcere, si ritrova invischiata in un pericoloso giro criminale.





La tensione per un qualcosa che ribolle sotto la superficie è in definitiva l'autentica sostanza nascosta del film, che riesce a sfruttare uno stile sinuoso, con movimenti di macchina morbidi e personaggi che sembrano scivolare fra spazi di volta in volta dilatati pur nella minima distanza che li separano (i due appartamenti adiacenti): tutto questo rende pertanto pleonastico il ricorso alla “figura retorica” dell'inseguimento automobilistico, qui negato e spesso “congelato”, quando non ridotto a pochi momenti dove comunque non viene trasmessa l'impressione della velocità, ma al contrario tutto si riduce non a caso a un mascheramento con gli elementi architettonici e gli interstizi offerti dalla città, in una continua frammentazione dell'azione. (…) Il risultato di questa forza espressiva che Refn governa con incredibile attenzione è quello di un film ossessivo eppure poroso, fondato sulla figura retorica dell'ossimoro, ma capace di mantenere una latente tensione per l'intera sua durata, e di permettere al citazionismo da sempre presente nell'opera dell'autore danese di esprimersi con più forza che in passato. Il tutto con un formidabile lavoro sui volti e l'approdo ad una violenza parossistica, ma stavolta più stilizzata che reale.
(Davide Di Giorgio, da Il nido di Rodan)












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