28 febbraio

OffiCinema
Omaggio a Sólveig Anspach




Incontro sul cinema della regista e documentarista islandese, scomparsa nel 2015 a 54 anni, 
al culmine di una carriera promettente. 
Il suo ultimo film è "L'effetto acquatico" 


Nel corso dei suoi film Sólveig Anspach ha creato una sua comunità, un gruppo di attrici, attori, collaboratori con i quali lavorare instaurando una complicità che ben si nota alla visione delle sue opere. Una filmografia che la cineasta islandese ha costruito fra il suo paese natale, la Francia e gli Stati Uniti nel segno di un cinema personale, intimo, autobiografico (come in Haut les cœurs!, del 1999, suo primo lungometraggio che la rese fin da subito un’autrice di talento, mai smentito). Intimo anche quando, nel 2001, con Made in the USA, portò il suo sguardo in un penitenziario del Texas per realizzare una forte denuncia contro la pena di morte. Intimo nelle sue più recenti commedie (Back Soon, 2008; Queen of  Montreuil, 2012 ;Lulu femme nue, 2013), abitate da personaggi in viaggio sulla traiettoria Francia-Islanda, o nella descrizione drammatica di tormentate figure femminili in Stormy Weather (2003). Cinema di stati d’animo, di paesaggi mai neutri, di set con i quali i personaggi instaurano dialoghi profondi. Questo è, era, il cinema di Sólveig Anspach, scomparsa il 7 agosto 2015 a 54 anni.
Giuseppe Gariazzo, Duels.it (leggi tutto l'articolo)



SÓLVEIG ANSPACH
Sólveig Anspach nasce nel 1960 a Vestmannaeyjar (Islanda), da padre americano e madre
islandese. Dopo il diploma presso la scuola di cinema statale francese, La Fémis, nel 1989 (la
sua fu la prima classe diplomata presso questa scuola), dirige molti documentari, tra cui Sandrine a Paris (1992), Sarajevo, paroles de casques bleus (1995), Barbara, you’re not guilty (1997), Que personne ne bouge (1998), Reykjavik, des elfes dans la ville (2001), La revue: deschamps / makeieff (2002), Faux tableaux dans vrais paysages islandais (2004), Le secret (2005). Questi documentari affrontano temi molto diversi tra loro. Tra questi, le donne ladre, l'Islanda e la pena di morte negli Stati Uniti.
Nel 1998, Sólveig Anspach dirige il suo primo film, Haut les coeurs!, che viene selezionato per molti festival e raccoglie diversi premi, tra cui il premio César come migliore attrice attribuito a Karin Viard. 
Le sue radici statunitensi e islandesi sono presenti in tutti i suoi film, in particolare nella
trilogia che si conclude con L'effetto acquatico, nella quale incontriamo nuovamente i
personaggi di Back Soon e Queen of Montreuil.
Sólveig Anspach ha girato la parte francese del film L'effetto acquatico nell'ottobre 2014 e la
parte islandese a maggio e giugno 2015. Quando muore, il 7 agosto del 2015, ha già montato
due terzi del film.
Il montaggio viene portato a termine dai suoi collaboratori: l'assistente al montaggio Anne
Riégel, lo sceneggiatore Jean-Luc Gaget, il compositore Martin Wheeler, il tecnico del suono
Jean Mallet e il produttore Patrick Sobelman. Il film viene completato a dicembre 2015.



Filmografia
L'effetto acquatico 
2013 Lulu femme nue 
2012 Queen of Montreuil 
2010 Anne et les tremblements 
2009 Christine 
2009 Louise Michel 
2008 Skrapp út 
2007 Bienvenue chez... (TV- 2 episodi) 
           Didda 
           Manon 
2006 Les Européens (episodio "Jane by the Sea") 
2003 Stormy Weather 
2001 Made in the USA 
2001 Reykjavik, des elfes dans la ville
1999 Haut les coeurs! 
1999 Que personne ne bouge! (TV)
1998 Barbara, tu n'es pas coupable (TV) 











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